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Carlos Aires
Non si uccidono così anche i cavalli?
11 febbraio - 12 marzo 2010
Inaugurazione: martedì 15 settembre 2009, dalle 18:00 alle 21:00

immagini

Allegra Ravizza Art Project è lieta di presentare la prima personale italiana di Carlos Aires.

L'artista spagnolo ha realizzato per questa mostra sette installazioni composte da numerosi dischi in vinile tagliati al laser. Le immagini antropomorfiche raccontano un nuovissimo universo onirico. La figura centrale ad ogni installazione è l'epicentro da cui tutti i sogni prendono forma e rappresentano le varie sfere dell'umano desiderio. "La comune dinamica di abbandono/riconoscimento, di timore/desiderio che mette in luce la natura incestuosa e cieca della nostra cultura sospesa fra sfogo segreto delle frustrazioni, simulazione di desiderio e sapore pornografico dell'emotività privata esposta alla società." (A.Nutolo)

Ogni immagine offre allo spettatore il fattore sorpresa, ogni disco viene scelto dall'artista in base al titolo che compare in ognuno dei vinili.

Il risultato è sempre magnifico, di facile prima lettura e di analisi profonda al di fuori delle apparenze acide, perturbanti e politicamente scorrette; questa doppia chiave di lettura spiega la relazione che ha portato l'artista al titolo della mostra.

"Non si uccidono così anche i cavalli?" è la traduzione in italiano del film di Sydney Pollack "They shoot horses, don't they?" del 1969. Questo film narra di una maratona di danza che era molto comune durante la Grande Depressione americana. I partecipanti alla maratona rincorrono il Sogno Americano di cambiare la loro condizione attraverso il successo mediatico. Così Carlos Aires racconta attraverso le sue immagini il sogno d'affermazione che genera fenomeni come quello dei reality.