05Novembre

Paolo Scirpa

 

Paolo Scirpa nasce a Siracusa il 5 luglio 1934; studia pittura nella scuola locale, successivamente a Palermo e Catania. Negli anni Sessanta soggiorna in diverse città europee, dove approfondisce la conoscenza delle avanguardie storiche e conosce Oskar Kokoschka. Sono gli esordi della carriera artistica di Paolo Scirpa, che, specie negli anni ’60, è maggiormente incentrata sul problema della sintesi formale. 

Nel 1968 si trasferisce a Milano, dove più tardi, dievnterà titolare di una Cattedra di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera. Inizia a esporre con mostre personali, tra cui la Galleria Agrifoglio e La Galleria San Fedele. In quest’ultima Paolo Scirpa presenta “L’Oggetto Posseduto”, un’opera di denuncia sociale, e “Megalopoli consumistica”, incentrata sull’assemblaggio di una gran quantità di involucri e contenitori a perdere. In questo periodo i suoi interessi spaziano dalle ricerche del Nouveau Réalisme di Pierre Restany alla Pop Art, fino al Manifesto tecnico della Scultura Futurista. La ricerca personale di Paolo Scirpa si orienta così verso una dimensione in cui il colore non è più dipinto e i volumi non sono più scolpiti. Gli elementi primi della luce e dello spazio diventano i veri protagonisti dell’opera dell’artista, caratteristiche immateriali e spettacolari organizzati in forme inedite. Attorno alla metà degli anni Settanta, Scirpa avvia dunque la realizzazione di opere che vengono definite da Carlo Belloli, in un suo approfondito saggio critico, “ludoscopi”. Esse sono sculture che, per mezzo di un sistema di specchi e di luci al neon, combinano ludicamente elementi essenziali e minimali (quali triangoli, cerchi, quadrati) per proporre una nuova percezione dello spazio, dalle profondità illusorie e abissali. In queste opere la luce, insieme allo spazio, riveste un ruolo determinante e l’artista è interessato a rappresentare non tanto la luce reale, quanto la luce “ideale”, legata al concetto di infinito. I ludoscopi diventano così “veri iperspazi-luce”, in cui “si pratica l’abolizione del limite tra il reale e l’illusorio”, come nota Corrado Maltese. Sono anni in cui Scirpa conosce esponenti del MAC, tra cui Bruno Munari, che scrive sul suo lavoro evidenziandone l’aspetto ludico e ancora, Scirpa entra in contatto con i gruppi dell’Arte Ottica e Cinetica, come il GRAV a Parigi o il Gruppo T a Milano. I suoi spazi virtuali sollecitano l’attenzione anche di studiosi dei rapporti tra arte e scienza, tra cui il cibernetico Silvio Ceccato. Negli anni Ottanta sviluppa i suoi primi interventi progettuali sul territorio: tramite fotomontaggi, Scirpa simula l’inserimento di monumentali Ludoscopi e relative vertiginose fughe prospettiche all’interno di paesaggi, edifici, monumenti, città, siti archeologici. 

Negli anni ’80 Paolo Scirpa aderisce a diverse correnti di pensiero, come alle "direttrici operative della nuova visualità” e all'associazione AST (Arte-Scienza-Tecnologia) di Roma.  partecipando alla mostra di Palazzo Venezia "Artisti oggi tra scienza e tecnologia". Negli stessi anni tiene diverse mostre personali, tra le quali alla Gallerie Arte Struktura e Vismara Arte di Milano e al Palazzo dei Diamanti di Ferrara. Per anni è presente al Salon Grands et Jeunes d’aujourd’hui di Parigi; alla IX e alla XIII Quadriennale di Roma, al Palazzo dei Diamanti di Ferrara,  allo ZKM di Karlsruhe, alla Neue Galerie di Graz, al MART di Rovereto e alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma. Inoltre sue opere sono in Musei - tra i quali il MAGA di Gallarate, il Museum Ritter di Waldenbuch, il Museo del Novecento di Milano, le Civiche Raccolte delle Stampe Achille Bertarelli al Castello Sforzesco di Milano, al Museo Civico d'Arte Contemporanea di Gibellina, al Museum di Bagheria, alle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento - e collezioni tra cui VAF-Stiftung.

Oggigiorno Paolo Scirpa vive e opera a Milano.

 

 

 

ESPOSIZIONI

 

2014

Percezione e illusione: arte programmata e cinetica italiana, a cura di Giovanni Granzotto e Micol di Veroli, MACLA – Museo de Arte Contemporaneo latinoamericano. La Plata. 

Arte di luce e movimento nella collezione Marli Hoppe-Ritter, a cura di Marli Hoppe-Ritter e Barbara Willert, Museum Ritter, Waldenbuch. 

2013

Artisti nello spazio. Da Lucio Fontana a oggi: gli ambienti nell’arte italiana, a cura di Marco Meneguzzo, Bruno di Marino e Andrea La Porta, Complesso monumentale S. Giovanni di Catanzaro. 

Percezione e Illusione: arte programmatae cinetica italiana, a cura di Giovanni Granzotto e Micol di Veroli , MACBA – Museo de Arte Contemporaneo de Buenos Aires. 

Art Brussels, a cura di Mario Mauroner COntemporary Art, Vienna, Bruxelles. 

Kinetic Art Fair 2013, a cura di Kinetica Museum, Londra.

“Rosa Piero, Rosa Tiepolo, Rosa Spalletti, Rosa…”, a cura di Marco Meneguzzo, Studio la Città, Verona.

ArteFiera Bologna, Stand a cura di Galleria Allegra Ravizza/Maab Studio d’arte, Bologna. 

2012

Padova, Maab studio d'arte, "Luce vera - spazio simulato", a cura di Marco Meneguzzo

Milano, Galleria Allegra Ravizza, "Luce vera - spazio simulato", a cura di Marco Meneguzzo. 

Die Nacht ist in den Tag Verliebt. Arbeiten mit Licht und Spege Dates, a cura di Mario Mauroner, Mauro Mauroner Contemporary Art, Vienna.

3 D Reliefs, Objects and Sculputures from the Marli Hoppe-Ritter Collection, a cura di Marli Hoppe-Ritter, Hsiaosung Kok, Museum Ritter, Waldenbuch.  

Neon. La materia luminosa nell’arte, a cura di David Rosenberg e Bartolomeo Pietromarchi, Macro. Museo d’Arte Contemporanea, Roma. 

2011

Verona, Fiera, ArtVerona (Stand Valmore Studio d’Arte, Vicenza), “Megalopoli consumistica”

2010

Salerno, Ophen Virtual Art Gallery, “L’Utopia praticabile – Paolo Scirpa: alla ricerca dell’infinito a cura di Giovanni Bonanno

Bologna – Museo Civico Archeologico, “èBotion – Bologna è emozione”, Evento Lucio Fontana, “Luce e spazio oltre il taglio” , Arte della luce “ Paolo Scirpa

2007

Vicenza - Valmore Studio d’arte, “Paolo Scirpa – Personale retrospettiva” presentazione di Alberto Veca e scritti di Roberto Sanesi, Silvio Ceccato, Marco Meneguzzo, Bruno Munari

Milano – MAPP, Museo d’Arte Contemporanea Paolo Pini “Una notte  al museo - Grande tabellone consumistico 1992-2002,  a cura di Marco Meneguzzo

2004

Milano – GalleriaVismara Arte, “ Paolo Scirpa – la pittura e l’oggetto cinetico”, a cura di Claudio Cerritelli

Milano – Accademia di Belle Arti di Brera, Biblioteca, “ Paolo Scirpa – Utopie della città” opere su carta 1996-2004, a cura di Claudio Cerrritelli

2001

Gorla Maggiore (Va) – Fondazione Torre Colombera, “Materia Madre 3 – Tecnologica”, Bernardini, Mussini, Scirpa , a cura di Claudio Cerritelli e Massimo Bignardi

1999

Milano - Arte Struktura, “Paolo Scirpa – la plasticità della luce”, a cura di Andrea B. Del Guercio, con interpretazioni fotografiche di Giovanni Ricci

1998

Castel San Pietro Terme (Bo) - Galleria Comunale d’Arte Moderna, “Iperspazi-luce di Paolo Scirpa” a cura di Carlo Terrosi, Cooperativa Le macchine celibi, Bologna

Bologna - Zoom, Laboratorio delle arti contemporanee, ” Iperspazi-luce – Gli abissi virtuali di Paolo Scirpa” a cura di Carlo Terrosi, Associazione culturale ‘Lo specchio di Dioniso’

1996

Milano - Galleria San Fedele, “Percorsi comunicanti”, presentazione in catalogo di Marina De Stasio

Bologna - Palazzo Sanguinetti, “Arte e Metropoli” e successivamente “ Arte, Video, TV”, Cooperativa Le macchine celibi, Cybernauti 2

Bologna - Fiera District, Futur Show,  “Arte e Vita artificiale”, Cooperativa Le macchine celibi, Cybernauti 3

Milano - Accademia di Belle Arti di Brera, aula 53, “ Arte + Scienza - Mutamenti indotti dalle nuove tecnologie nell’arte contemporanea ”

1995

Bologna – Palazzo Sanguinetti, Cybernauti 2, “Utopie della città – La città virtuale – Arte e Metropoli” e “Arte, Video, TV” e al Futur Show “Arte e vita artificiale” a cura di Carlo Terros

1992

Milano – Spazio ’92, “Tabellone consumistico: oltre l’accumulazione”, a cura di Carmelo Strano

1991

Milano – Arte Struktura, “Paolo Scirpa: sintesi di itinerari operativi 1980/1990”, scritti di Pierre Restany, Carmelo Strano, Alberto Veca

1990

Milano – Arte Struktura, “Paolo Scirpa: profeta del mistero”, conversazione in catalogo di Rossana Bossagli

1988

Milano – Bibliotèq (Arnoldo Mondadori Editore), a cura di Rosella Ghezzi

1987

Gallarate – Galleria Civica d’Arte Moderna “L’immagine insidiata – Antologica dal 1966 al 1986”, presentazione di Silvio Zanella e scritti di Vittorio Fagone, Miklos N. Varga, Roberto Sanesi, Demetrio Paparoni, Silvio Ceccato, Marco Meneguzzo, Bruno Munari, Carlo Belloli, Alberto Veca, Anna Malochet, Riccardo Barletta, Luciano Caramel, Corrado Maltese, Daniela Palazzoli, Rossana Bossaglia, Pierre Restany

Milano – Fiera Campionaria, II Rassegna d’Arte Contemporanea nell’ambito della Fiera stessa, “Proposte”, presentato da Arte Struktura, a cura di Carlo Belloli

1985

Milano – Studio D’Ars, “Rispazialità”, autopresentazione

Milano – Galleria Quanta, Contenotte – Scirpa “Flusso transludico”, presentazione di Pierre Restany

1984

Nishinomiya Koshienguchi (Giappone) - Art Space

Lida Nagano ( Giappone) – Art House

1982

Bari - 7ª Expo Arte (Vismara Arte Contemporanea – Milano), presentazione di Luciano Caramel

Roma - Spazio Documento, 5° Incontro “Un tunnel verso l’infinito”, presentazione di Corrado Maltese

1981

Savona – Il Brandale Centro d’Arte e Cultura, “Un tunnel verso l’ignoto”, presentazione di Bruno Munari

Milano – Vismara Arte Contemporanea, “Paolo Scirpa 1978/’81” con scritti di Silvio Ceccato, Marco Meneguzzo, Demetrio Paparoni, Carlo Belloli, Alberto Veca, Bruno Munari, Luciano Caramel

Venezia-Mestre – Centro Verifica 8+1, presentazione di Bruno Munari

1980

Genova – Centro del Portello con intervento di Alberto Veca

1979

Firenze – Studio d’Arte Contemporanea Il Moro, presentazione di Carlo Belloli

1977

Milano – Galleria San Fedele, presentazione di Corrado Maltese

1976

Catania – New Gallery, presentazione di Roberto Sanesi

1974

Bergamo - Galleria Fumagalli

Salzburg - Galleria Achleitner

1973

Milano - Arte Struktura, Centro d’Arte Contemporanea, “Paolo Scirpa – Rino Sernaglia” con intervento poetico di Domenico Cara

1972

Milano - Galleria L’Agrifoglio, “Processo di ricerca”, presentazione di Pedro Fiori

Verona  - Galleria Linea 70, presentazione di Carlo Munari

1970

Amsterdam - Galerie De 3 Hendricken, “Paolo Scirpa”, presentazione di Hans Redeker

1969

Milano - Galleria L’Agrifoglio, “Opere grafiche di Paolo Scirpa”, presentazione di Vittorio Fagone

Beekbergen (Olanda) - Galerie Au 540, “Paolo Scirpa”

1968

Saarbrücken (Germania) - Galerie Elitzer, “Paolo Scirpa”, presentazione di Günther Brockhoff

1967

Catania - Galleria Sicilia Arte, “Hermann Ober – Paolo Scirpa”, presentazione di Sebastiano Milluzzo

 

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